Le regole, spiega, “funzionano in quanto ci siano più soggetti internazionali, ciascuno dei quali è interessato a mantenere fermo un quadro, il quadro delle regole, senza il quale può venire il peggio per ciascuno di loro”. Il problema, sottolinea Zagrebelsky, è “trovare il modo di far coesistere i due lati”, evitando sia l’illusione di un diritto disarmato sia la deriva autoritaria della forza sganciata da ogni limite. La verità è che siamo oramai troppo lontani dalla seconda guerra mondiale, cioè abbiamo perso la memoria di che cosa vuol dire una guerra e tanto più in un’epoca come la nostra, dove gli strumenti di distruzione sono imparagonabili a quelli che esistevano allora.
Author: F. Q.
Published at: 2026-01-11 14:29:54
Still want to read the full version? Full article