Yakuza Kiwami 3 Recensione: è un vero Yakuza e un gran remake

Yakuza Kiwami 3 Recensione: è un vero Yakuza e un gran remake


Se questa componente secondaria è assolutamente in linea con le necessità di vita di Kiryu e la sua personalità, Ragazzaccio Drago è davvero surreale: neanche il tempo di impegnarsi nel suo ruolo di tutore per il Morning Glory che l'uomo già si ritrova a diventare il presidente di una banda di motocicliste dal cuore eroico e di affiancare la giovane e coraggiosa Tsubasa nella lotta ai temibili Incubi di Tokyo e ai loro lacchè. Trattandosi di elementi del tutto secondari, la loro presenza non è un problema di per sé e chi vorrà potrà stringere amicizie coi possessori dello stesso telefonino di Kiryu - che è anche personalizzabile con schermate di blocco, cinturini, antenne, motivi realizzabili sul dorso e suonerie - acchiappare insetti per la strada, fotografare luoghi di interesse e modificare il vestiario del protagonista con decine di elementi di ogni genere. Proprio questa effettistica invasiva sulle prime non ci ha fatto apprezzare lo stile di lotta con le radici a Okinawa, ma nel tempo ci siamo ricreduti: vuoi per i cazzotti col tekko (una specie di tirapugni tradizionale) e per le rapide sequenze di colpi di nunchaku e tonfa, vuoi per la formidabile mossa rotante del surujin e l'assetto con lama e scudo, che prevede anche le parate perfette, lo stile Ryukyu si è dimostrato vario nelle manovre offensive e versatile.

Author: Giuseppe Carrabba


Published at: 2026-02-09 15:00:00

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