E chiarire che “l’Italia ha sempre sostenuto l’aspirazione del popolo venezuelano a una transizione democratica nel Venezuela, condannando gli atti di repressione del regime di Maduro, la cui auto-proclamata vittoria elettorale l’Italia, assieme ai principali partner internazionali, non ha mai riconosciuto”. Rispetto al modo scelto da Donal Trump, la nota prosegue con un distinguo: “Coerentemente con la storica posizione dell’Italia, il Governo reputa che l’azione militare esterna non sia la strada da percorrere per mettere fine ai regimi totalitari, ma considera al contempo legittimo un intervento di natura difensiva contro attacchi ibridi alla propria sicurezza, come nel caso di entità statuali che alimentano e favoriscono il narcotraffico”. Per lunedì 5 gennaio le organizzazioni Stop Rearm Europe Italia, ANPI Roma, Cgil Roma e Lazio, Rete Numeri Pari, Rete Italiana Pace e Disarmo, Rete #No Bavaglio e Sbilanciamoci hanno annunciato una mobilitazione a Roma contro la guerra e il riarmo e in solidarietà con il popolo venezuelano.
Author: Redazione Politica
Published at: 2026-01-03 16:01:51
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