Nella nebbia della guerra che contraddistingue ogni operazione militare e in attesa di conferme e stime dei danni provocati dai raid di Washington e Tel Aviv, l’unico modo per farsi strada tra indiscrezioni e verità è mettere insieme i fatti e ricostruire la catena degli eventi. Tra i soggetti presi di mira ci sarebbero il presidente Masoud Pezeshkian, il comandante delle guardie della Rivoluzione Mohammad Pakpour, il ministro della Difesa Amir Nasirzadeh, il principale consigliere per la Sicurezza di Khamenei, Ali Shamkani, e l’ex presidente Mahmoud Ahmadinejad. C’è in particolare un elemento su cui accende i riflettori l’esperto Shanaka Anslem Perera e che farebbe pensare che l’attacco di questa mattina al compound governativo iraniano sia avvenuto in un luogo e in un momento ben preciso.
Author: redazione@ilgiornale-web.it (Valerio Chiapparino)
Published at: 2026-02-28 16:08:44
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