Un’ondata di proteste diversa dalle altre

Un’ondata di proteste diversa dalle altre


Il valore della moneta è crollato dai circa 40mila rial per dollaro di inizio 2018 (prima della campagna di sanzioni “massima pressione” dell’amministrazione statunitense di Donald Trump) a un tasso di cambio stimato oggi di circa 1,5 milioni di rial per dollaro. Tra questi la morte improvvisa del presidente Ebrahim Raisi e di altri funzionari in un incidente in elicottero; l’elezione di un presidente riformista per la prima volta dal 2005; la reintroduzione delle sanzioni dell’Onu nel settembre 2025; il collasso della struttura di potere regionale del regime, da Hezbollah in Libano alla dittatura di Assad in Siria, e il primo scontro militare diretto dell’Iran con Israele nel 2024. La crescente consapevolezza di molti iraniani che, a causa dei falchi di Teheran e dell’impossibilità di fidarsi delle intenzioni di Trump, non c’è nessun accordo all’orizzonte potrebbe spiegare il senso di sconforto che ha alimentato le attuali proteste, che vanno lette alla luce di un simile contesto.

Author: Internazionale


Published at: 2026-01-15 11:00:00

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