Per la seconda volta in poco più di due settimane, nel mirino finisce la base italiana di Shama, nel Sud del Libano, dove sono dispiegati i militari sotto egida delle Nazioni Unite e che ospita anche il quartier generale del settore Ovest di Unifil. Il ministro della Difesa Guido Crosetto e il capo di Stato maggiore Luciano Portolano stanno seguendo la vicenda, in contatto con i vertici italiani sul posto, già reduci da un altro episodio alla base di Shama, quando il 16 marzo detriti di un razzo (probabilmente intercettato dai sistemi anti-missile israeliani) sono caduti nella struttura. In cella è finita anche la nota avvocata anti-regime Nasrin Sotoudeh e preoccupano le condizioni della Nobel per la Pace Narges Mohammadi, a cui è stato negato il ricovero in ospedale dopo un infarto.
Author: redazione@ilgiornale-web.it (Gaia Cesare)
Published at: 2026-04-03 10:00:02
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