"Siamo all'inizio del quinto anno di guerra con ripercussioni gravissime sulla società civile e ferite che ha lasciato", ha detto Chiara Dezzi Bardeschi riportando "qualche cifra: 15.000 i civili morti, più di 6 milioni di rifugiati, 4,8 milioni sono gli sfollati interni nel paese" e in tutto questo, ha aggiunto, "il patrimonio culturale non è risparmiato. Sono stati attivati interventi formativi e di stabilizzazione: "Unesco ha formato oltre 2.500 professionisti della cultura insieme ai partner, rafforzando competenze tecniche per la futura ricostruzione", inoltre "ha sostenuto la riabilitazione di 20 siti culturali in sei regioni, e ha creato il Lviv Culture Hub, che ha ospitato circa 3.500 partecipanti e oltre 130 eventi dedicati alla cultura ucraina". "Questi risultati mostrano - ha concluso - non solo l'entità delle perdite subite dal patrimonio materiale e immateriale dell'Ucraina, ma anche gli sforzi concreti di Unesco per salvaguardare identità, memoria e resilienza culturale, in un quadro di cooperazione internazionale e di recupero a lungo termine".
Published at: 2026-03-02 17:42:36
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