Il 22 febbraio del 1980 alle Olimpiadi invernali di Lake Placid, negli Stati Uniti, la nazionale statunitense formata da hockeisti dilettanti e universitari riuscì a battere per 4 a 3 la nazionale dell’Unione Sovietica, che all’epoca era considerata la squadra di hockey più forte di tutte e che aveva vinto i precedenti quattro tornei olimpici. La partita è considerata tra i momenti più importanti della storia dello sport per via del fortissimo significato politico di cui venne caricata: erano gli anni della Guerra fredda, gli Stati Uniti e l’Unione Sovietica si contendevano il primato di paese egemone e ogni successo – in qualsiasi ambito – rispetto al paese rivale veniva considerato come una vittoria che andava ben oltre il settore in cui era stata ottenuta. Yes!» («Ci credete nei miracoli?
Published at: 2026-02-22 11:21:22
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