Alle parole di Sepp Blatter si aggiungono quelle pesanti di un campione del mondo, Marco Tardelli: "La Fifa deve stare molto attenta", non è un consiglio ma un monito, quasi un cartellino giallo indirizzato dall'eroe di Madrid al presidente Infantino: "Ho vissuto personalmente un clima politico difficile nel 1978, al mondiale argentino, il colpo di Stato di Videla, gli stadi trasformati in campi di concentramento, una situazione delicatissima che si avvertiva tra i calciatori della nazionale di Menotti, non cantarono mai l'inno, qualcuno anzi si voltò nel momento solenne prima delle partite. Oggi siamo di fronte ad un disastro umano a Teheran, la nazionale iraniana si è qualificata per questo mondiale che si preannuncia a rischio per i calciatori e per i tifosi, la Russia è fuori da qualunque competizione sportiva per le ragioni legate all'invasione in Ucraina ma le vicende iraniane non possono essere trascurate dalla Fifa. Nella stessa direzione si sono mossi alcuni personaggi del calcio mondiale, tra loro l'ex nazionale iraniano Ali Karimi, in una lettera indirizzata a Infantino e ai duecento presidenti delle federazioni affiliate alla Fifa, affermano che un movimento nazionale, popolare e civico è stato soffocato dalle autorità iraniane con repressione sistematica, uccisioni di massa e azioni che costituiscono chiari esempi di crimini di guerra.
Author: redazione@ilgiornale-web.it (Tony Damascelli)
Published at: 2026-01-28 04:00:03
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