Una legge elettorale per la vera alternanza

Una legge elettorale per la vera alternanza


Così è stato nel passaggio dallo Stato liberale al fascismo, così è avvenuto nella transizione dal regime mussoliniano alla Repubblica e così si è di nuovo verificato con la nascita della Seconda repubblica con la caduta rovinosa della Prima. La costante del sistema e dello schianto finale si giustifica col fatto che il blocco di potere è sempre privo di un ricambio istituzionale che è il cuore di ogni democrazia matura: nello Stato liberale non vi era ricambio perché lo Stato nazionale era appena nato e allo Stato non corrispondeva la nazione; con la dittatura non vi era ricambio per definizione; nella Prima repubblica vi era la Guerra fredda e il fattore K. Quando si è passati dalla Prima alla Seconda repubblica ci si sperava ma gli ex comunisti, che pensavano d'avere la vittoria in tasca con la "gioiosa macchina da guerra" di Occhetto, persero le elezioni e subito iniziarono a demonizzare Silvio Berlusconi il Cavaliere Nero con l'accusa di fascismo.

Author: redazione@ilgiornale-web.it (Giancristiano Desiderio)


Published at: 2026-01-06 09:00:02

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