Il Tas ha confermato la squalifica di Vladyslav Heraskevych, l'atleta ucraino di skeleton squalificato dal Cio, il comitato olimpico internazionale, per la sua decisione di gareggiare con un casco raffigurante 24 atleti ucraini morti nella guerra scatenata dalla Russia quattro anni fa. Per Heraskevych la consolazione di aver ricevuto in patria l'Ordine della Libertà «per la sua dedizione al servizio del popolo ucraino, per il coraggio civico e il patriottismo nella difesa degli ideali di libertà e dei valori democratici». Ma purtroppo non cambia le regole: il campo di gioco, le cerimonie, il villaggio olimpico sono spazi in cui gli atleti sono al sicuro da entrambe le parti e dove non ci sono messaggi di alcun tipo in modo che gli atleti possano concentrarsi solo sulla competizione».
Author: redazione@ilgiornale-web.it (Andrea Cuomo)
Published at: 2026-02-14 05:54:49
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