Un generale salta in aria. Non solo la pista ucraina

Un generale salta in aria. Non solo la pista ucraina


L'esplosione è avvenuta in via Yaseneva, a circa 150 metri dalla sua abitazione: il generale avrebbe percorso alcune centinaia di metri prima della deflagrazione, dettaglio che rafforza l'ipotesi di un congegno attivato a distanza o temporizzato. Ma l'attentato apre anche scenari più articolati: regolamenti di conti interni, rivalità tra apparati di sicurezza o vendette legate agli equilibri di potere in tempo di guerra. L'attentato a Sarvarov si colloca in una catena di omicidi mirati che negli ultimi anni ha colpito figure chiave del mondo politico e militare: dall'autobomba che nel 2022 uccise Daria Dugina, all'esplosione che nel 2023 costò la vita al blogger militare Maxim Fomin a San Pietroburgo, fino all'assassinio del generale Igor Kirillov nel dicembre 2024, rivendicato dai servizi ucraini, e al più recente attentato che ad aprile ha eliminato Yaroslav Moskalik, vice capo delle operazioni dello Stato Maggiore.

Author: redazione@ilgiornale-web.it (Luigi Guelpa)


Published at: 2025-12-23 04:00:03

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