E poi gli spionaggi e dossieraggi privati dell’inchiesta Equalize; le chat violente e persecutorie di un gruppo di scrittrici sedicenti “femministe” (pubblicate da Selvaggia Lucarelli, che presto racconterà l’intera vicenda con nuovi particolari indecenti in un libro di Paperfirst); le monumentali evasioni fiscali della famiglia Elkann sull’eredità Agnelli (ricostruite per pezzo da Ettore Boffano); la tragicommedia e gli enormi sperperi del Ponte sullo Stretto di Messina; la rapina alle pensioni dei cittadini che avevano “riscattato la laurea”, nascosta nella Manovra finanziaria e poi ritirata dal governo dopo gli articoli del nostro Carlo Di Foggia; l’asta indetta da Giorgia Meloni per vendere i regali di Stato e poi sospesa dopo lo scoop del Fatto sull’antiquario indagato e interdetto che se ne doveva occupare; e così, via, fino al grottesco taglio dell’urlo finale “Sì” dall’Inno di Mameli scoperto da Marco Lillo. Senza i nostri fact checking contro le balle della propaganda nazionale e internazionale, tutti oggi sarebbero convinti che una sentenza della Cassazione abbia davvero smentito i rapporti di Berlusconi con Cosa Nostra (abbiamo dimostrato che quella sentenza era inventata di sana pianta); che la commissione Antimafia abbia dimostrato l’estraneità di soggetti istituzionali nelle stragi politico-mafiose di via d’Amelio nel 1992 e di quelle del 1993-’94, che Paolo Borsellino sia stato assassinato per la ridicola pista del dossier del Ros “Mafia e Appalti” e che la trattativa Stato-mafia avviata da un gruppo di carabinieri deviati non sia mai esistita. A maggior ragione, difendiamo il diritto di parola di intellettuali, storici, analisti e giornalisti italiani che sulla guerra in Ucraina e sul folle riarmo europeo dicono cose sgradite al mainstream euro-atlantista e ai retrostanti fabbricanti di morte: non solo le firme del Fatto, ma anche Barbero, Baud, Canfora, Caracciolo, D’Orsi e persino il Papa (quante volte il Fatto ha dato spazio alle denunce contro la guerra e il riarmo di Francesco e di Leone XIV, oscurate o vilipese dai media dominanti).
Author: Marco Travaglio
Published at: 2025-12-24 19:01:56
Still want to read the full version? Full article