Uganda, elezioni senza scelta e diritti sotto assedio

Uganda, elezioni senza scelta e diritti sotto assedio


Museveni e il suo Movimento di Resistenza Nazionale mantengono il potere da 40 anni attraverso un sistema consolidato di clientelismo, intimidazioni e repressione giudiziaria dell’opposizione. Repressione e silenzi forzati Dall’inizio della campagna elettorale le autorità hanno dispiegato massicce forze di sicurezza contro i raduni della National Unity Platform (NUP), il principale partito di opposizione guidato da Robert Kyagulanyi, noto come Bobi Wine: cantante di fama nazionale e oggi avversario politico numero uno del presidente. A settembre all’Ambasciata d’Italia a Kampala è stato firmato l’accordo per il progetto “Strengthening the private sector through capacity building and international partnerships in Uganda” finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale attraverso l’agenzia italiana per la Cooperazione allo Sviluppo con un contributo di 1,7 milioni di euro.


Published at: 2026-02-14 09:14:28

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