Lo dichiara via social il ministro degli Esteri ungherese Peter Szijjarto, annunciando che le spedizioni non riprenderanno “finché il transito di petrolio verso l’Ungheria attraverso l’oleodotto Druzhba non sarà ripristinato” e accusando il presidente ucraino Volodymyr Zelensky di aver “deciso di non riavviare il transito di petrolio per motivi politici, mettendo deliberatamente a rischio l’approvvigionamento energetico dell’Ungheria, mentre noi svolgiamo un ruolo essenziale per la sicurezza energetica dell’Ucraina”. Il riferimento è all’interruzione del flusso di petrolio di origine russa attraverso l’oleodotto, risalente a fine gennaio e attrinuita da Kiev a un attacco russo sull’infrastruttura energetica. Non possiamo garantire la sicurezza energetica di un altro Paese mentre la nostra stessa fornitura è messa a rischio.
Author: Redazione Esteri
Published at: 2026-02-18 10:57:00
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