A novembre il quadro peggiorò: un B-47 in fiamme si schiantò in Texas con carburante e esplosivi convenzionali dentro l’ordigno, contaminando l’area; poche settimane dopo un altro incendio distrusse un’arma a Chennault, in Louisiana, con ulteriore contaminazione. Una scelta che produsse incidenti da brivido: nel 1961 un B-52 si disintegrò su Goldsboro, North Carolina, sganciando due bombe da 3,8 megatoni; una finì sepolta a grande profondità, l’altra scese col paracadute e venne trovata appesa a un albero. E non finì in America: a Palomares (Spagna) una collisione in volo sparse plutonio su circa 2 km²; a Thule (Groenlandia) un altro schianto disseminò materiale radioattivo sul ghiaccio, creando un incubo diplomatico e decretando la fine di Chrome Dome.
Author: Salvo Privitera
Published at: 2026-02-18 09:37:00
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