È uno degli elementi emersi nell’inchiesta della Procura di Milano, condotta dal Ros dei carabinieri, che ha portato all’iscrizione nel registro degli indagati di un 80enne ex autotrasportatore, residente in provincia di Pordenone, accusato di omicidio volontario continuato e aggravato per l’uccisione di civili inermi — donne, anziani e bambini — durante la guerra in Bosnia tra il 1992 e il 1995. Tra i racconti raccolti, anche quello di un soldato serbo catturato, che avrebbe assistito al trasporto di uno dei “cacciatori” e parlato di italiani provenienti da Milano, Torino e Trieste. Secondo l’ipotesi accusatoria, l’80enne avrebbe agito in concorso con altre persone al momento ignote, nell’ambito di un medesimo disegno criminoso, sparando con fucili di precisione dalle colline attorno a Sarajevo e causando la morte di civili inermi, con l’aggravante dei motivi abietti.
Author: Redazione Giustizia
Published at: 2026-02-04 16:59:50
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