Zelensky è apparso molto soddisfatto per i risultati raggiunti sulle garanzie di sicurezza occidentali, che diventano "vincolanti" per gli alleati: "E' importante - ha osservato nella conferenza stampa finale all'Eliseo, al fianco di Macron, Keir Starmer e Friedrich Merz - che la coalizione disponga oggi di documenti sostanziali, e non soltanto di parole". I 35 e la controparte americana hanno trovato l'accordo con Kiev per l'entrata in vigore di "meccanismi di sorveglianza della tregua" in Ucraina che "saranno posti sotto la leadership americana", ma "con contributi di diversi stati che hanno annunciato la loro disponibilità" con "una cellula di coordinamento che consentirà di integrare pienamente tutti gli eserciti competenti e che consentirà il coordinamento fra la Coalizione dei Volenterosi, gli Stati Uniti d'America e l'Ucraina". Questo insieme di garanzie, rese operative dai militari dei paesi disponibili dei Volenterosi con il sostegno americano, sono "la chiave affinché mai un accordo di pace possa significare - ha aggiunto Macron - una resa ucraina e mai un accordo di pace possa significare una nuova minaccia" per Kiev da parte della Russia.
Published at: 2026-01-06 20:43:40
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