Trump: un altro duce e un altro re per l'Iran

Trump: un altro duce e un altro re per l'Iran


In un’intervista a Politico di sabato scorso Trump ha fatto una nuova inversione di rotta sull’Iran e, dopo che aveva ringraziato Teheran per aver annullato le condanne a morte dei cosiddetti ribelli arrestati, ha dichiarato che “è giunto il tempo di cercare una nuova leadership” per il Paese mediorientale. Richieste che Teheran non può accettare e che, in realtà, sono made in Israel, che sta muovendo le fila di questo tragico gioco al massacro, che ad oggi è limitato alle due-tremila vittime registrate durante le manifestazioni di piazza, ma che un intervento su larga scala contro Teheran incrementerebbe al parossismo. Dichiarazione che serviva anche a ostentare al mondo una forza e una determinazione che non ha, dal momento che è succube dei neoconservatori e di Netanyahu, che hanno riscritto l’agenda America First lasciando all’imperatore libertà di manovra sulla guerra ucraina e su altro (vedi la Groenlandia), ma costringendolo a seguire l’usata agenda interventista in Medio oriente e altrove (Venezuela e Cuba etc).

Author: davide


Published at: 2026-01-19 15:47:24

Still want to read the full version? Full article