Senza contare l’imbarazzo del dover giustificare al mondo intero, ma specialmente a quello “libero”, le mani sporche del sangue di quasi 1 milione di persone e l’assenza totale di armi di distruzione di massa. Dal 2023 al 2025 il deficit americano è stato stabilmente intorno al 6% del Pil, una percentuale che nella storia americana dopo la seconda guerra mondiale si è raggiunta e superata solo cinque volte: dopo la crisi finanziaria del 2008 (dal 2009 al 2011) e durante la pandemia (2021 e 2022). Nonostante il tentativo di stimolare l’economia con riforme fiscali espansive a debito come l’Obbba (One Big Beautiful Bill Act) per sostenere la domanda interna e garantire i livelli minimi di welfare in modo strutturale, senza varare serie manovre redistributive, servono più risorse, più terra, più petrolio, più gettito fiscale.
Author: Sostenitore
Published at: 2026-01-12 06:45:10
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