Trump ha sottovalutato molte cose

Trump ha sottovalutato molte cose


Secondo CNN e il Wall Street Journal, nelle settimane prima dell’inizio della guerra, il 28 febbraio, Trump si sarebbe affidato a un cerchio molto ristretto di consulenti e consiglieri, riducendo il processo di analisi e confronto che normalmente precede una guerra e che coinvolge agenzie governative, diplomatici, esperti militari e di intelligence. Lo stretto di Hormuz è un punto di passaggio fondamentale per le ingenti esportazioni di petrolio e gas naturale dei paesi del golfo Persico, e nel giro di poche settimane la sua chiusura ha innescato una crisi energetica globale, che l’amministrazione Trump fatica a contenere. Secondo il New York Times sarebbe un modo per offrire agli Stati Uniti una via d’uscita: ora che l’amministrazione si è resa conto che la guerra potrebbe essere più lunga e problematica di quanto aveva previsto, i suoi esponenti iniziano a indicare obiettivi precisi e circostanziati, in modo da poter dire di averli raggiunti e poi sganciarsi.


Published at: 2026-03-15 15:09:04

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