Trump ha iniziato la sua exit strategy dall’Iran, dopo il fallimento della guerra commerciale: a pagare siamo tutti noi

Trump ha iniziato la sua exit strategy dall’Iran, dopo il fallimento della guerra commerciale: a pagare siamo tutti noi


Inevitabilmente il blocco dello stretto di Hormuz ha provocato il rialzo del pezzo del petrolio da 65 a 100 dollari e oltre, con grande soddisfazione dei produttori di greggio, a cominciare dalla Russia a cui il governo americano ha sospeso le sanzioni petrolifere per un mese, che incasserà così qualche miliardo di dollari utilissimi per finanziare la sua agonizzante guerra. L’aumento del prezzo della benzina negli Usa è molto curioso perché si tratta di un paese esportatore di petrolio e in teoria autosufficiente, ma ormai in un’economia globalizzata nessuno può ritenersi un’isola felice. Per il primo scopo, questo qualcuno non può che essere l’elettorato americano che nelle elezioni di novembre 2026 ha la possibilità di cambiare le due maggioranze parlamentari, e quindi di disinnescare in maniera sostanziale la minaccia Trump.

Author: Mario Pomini


Published at: 2026-04-02 15:46:08

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