Trump ha grandi progetti per il suo Consiglio di pace, forse un po’ troppo

Trump ha grandi progetti per il suo Consiglio di pace, forse un po’ troppo


Pochi giorni dopo l’annuncio della sua formazione, il “Consiglio di pace” voluto dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump per la Striscia di Gaza si è trasformato in un progetto enorme, bizzarro e rischioso, che vorrebbe comprendere decine di paesi e ha obiettivi che vanno ben oltre quello che succede a Gaza. Nella bozza di statuto si legge che c’è bisogno «di un organismo di pace più rapido ed efficace» e si aggiunge che «una pace duratura» richiede «il coraggio di abbandonare gli approcci e le istituzioni che hanno a lungo fallito». Il Consiglio di pace avrà poi un Comitato esecutivo che si occuperà della sua gestione: è un organo in cui saranno nominati quasi esclusivamente alleati di Trump o persone a lui vicine, come il suo consigliere Steve Witkoff, il suo genero Jared Kushner, il segretario di Stato Marco Rubio e l’ex primo ministro britannico Tony Blair (inizialmente si riteneva che Blair e gli altri sarebbero stati i componenti del Consiglio di pace; solo dopo si è capito che i piani erano molto più articolati).


Published at: 2026-01-21 19:15:17

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