Intesa che per gli Usa deve includere anche la rinuncia iraniana all'uranio arricchito (che potrebbe essere recuperato dagli Stati Uniti) e la riapertura a breve dello Stretto di Hormuz, che - ha spiegato il presidente americano - "potrebbe essere controllato in modo congiunto, forse da me e da chiunque sia l'ayatollah". A fare da mediatori - secondo quanto riportato da Axios - sarebbero l'Egitto, il Pakistan e la Turchia, che starebbero tentando di organizzare entro la fine della settimana un incontro a Islamabad fra una delegazione iraniana guidata da Ghalibaf e una americana con Steve Witkoff, Jared Kushner e possibilmente anche il vicepresidente americano. La moratoria di cinque giorni concessa da Trump sugli attacchi ai siti energetici e la possibilità di una riapertura a breve dello Stretto di Hormuz hanno chiaramente fatto crollare le quotazioni del petrolio e messo le ali alle piazze finanziarie.
Published at: 2026-03-23 20:00:04
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