L'amministrazione afferma che Harvard "ha chiuso un occhio di fronte all'antisemitismo e alla discriminazione contro ebrei e israeliani" applicando rigidamente le proprie politiche contro altre forme di discriminazione e consentendo ai manifestanti anti-Israele di violare le regole "in totale impunità" dopo la guerra a Gaza. Vaste proteste studentesche erano scoppiate nella primavera del 2024 nei campus di numerose università ma Harvard, che era stata tra le più misurate, è diventata il capro espiatorio: "Anziché arrestare gli studenti o anche solo porre tempestivamente fine all'occupazione in violazione delle regole dell'università, Harvard li ha nutriti", si legge nella denuncia, in cui si aggiunge che membri del corpo insegnante "portavano agli studenti burritos per cena" e "davano loro caramelle". Affermando che Harvard non è riuscita a proteggere gli studenti ebrei e israeliani da gravi forme di molestia, si spiega dunque che l'azione legale serve a obbligare Harvard a restituire miliardi di dollari di fondi pubblici "concessi a un'istituzione discriminatoria".
Published at: 2026-03-20 19:02:23
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