Trump e Netanyahu attaccano l’Iran, l’Ue si accoda: un esempio da manuale di ‘violenza epistemica’

Trump e Netanyahu attaccano l’Iran, l’Ue si accoda: un esempio da manuale di ‘violenza epistemica’


Per quanto riguarda la moralità di Donald Trump, al netto dei 34 capi di imputazione per i quali è stato giudicato colpevole nel proprio Paese che ne fanno formalmente un presidente criminale, i confini interni sono definiti dalla melma che eruttano i files di Epstein che lo coinvolgono; i confini esterni dalla complicità attiva con il criminale di guerra e contro l’umanità Benjamin Netanyahu. A quattro giorni dall’anniversario dell’invasione russa dell’Ucraina, nel quale tra i governi europei si sono sprecate le formule di rito su “l’aggressore e l’aggredito” che sostiene armi e sanzioni contro il primo, Netanyahu e Trump hanno aggredito militarmente e congiuntamente l’Iran, un paese sovrano, uccidendo anche la massima autorità politico-religiosa, producendo una “violazione clamorosa della norma fondamentale della Carta delle Nazioni unite” – come scrive il giurista Luigi Ferrajoli (il manifesto, Il crollo della ragione e del diritto) – che ci pone “di fronte al crollo del diritto internazionale”. Un esempio da manuale di “violenza epistemica” – come definita dalla filosofa Roberta De Monticelli in Umanità violata, in riferimento alla complicità con il genocidio israeliano dei palestinesi – contro le opinioni pubbliche: “Una violenza che non uccide la vita del corpo, ma quella della mente: spegne la luce delle ragioni, strozza l’ansia di verità, riduce il linguaggio ad una orwelliana amministrazione di conformismi e tabù e decapita il polo dell’idealità, ghigliottinando la mente delle persone”.

Author: Pasquale Pugliese


Published at: 2026-03-02 14:00:00

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