Trump agli alleati Nato: «Codardi». Londra concede le basi per i raid in Iran

Trump agli alleati Nato: «Codardi». Londra concede le basi per i raid in Iran


A tre settimane dall’inizio dei bombardamenti sull’Iran, mentre il Regno Unito concede il via libera agli Usa per a utilizzare le basi anche «in missioni d’attacco», altre tre navi da guerra americane e altre migliaia di marines stanno per arrivare in Medio Oriente: un segnale di forza, nelle intenzioni dell’amministrazione repubblicana, che può tuttavia diventare debolezza, rivelando che, al di là delle continue rassicurazioni, l’esercito americano rischia di essere trascinato in un conflitto ben più lungo delle «cinque o sei settimane» annunciate dalla Casa Bianca. Per gli Usa, in questa fase, è necessario mettere in sicurezza lo Stretto di Hormuz, se dovesse servire anche attraverso il dispiegamento di forze statunitensi sulla costa iraniana, o con l’invio di truppe di terra sull’isola iraniana di Kharg, snodo cruciale per il 90% delle esportazioni petrolifere iraniane. «Non ho intenzione di schierare truppe da nessuna parte, ma se lo farò non lo dirò certo in anticipo», ha affermato Trump, ben sapendo che qualsiasi impiego di militari sul terreno, anche per missioni brevi, comporta rischi politici significativi: un sondaggio Reuters-Ipsos, conclusosi giovedì, mostra che circa il 65% degli americani ritiene che Trump ordinerà l’invio di truppe di terra su larga scala in Iran, mentre solo il 7% appoggia questa decisione.

Author: di Luca Veronese


Published at: 2026-03-20 21:04:59

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