Gli sono state sequestrate tutte le armi in suo possesso per effettuare le perizie balistiche in grado di chiarire se qualcuno di quei fucili è tra quelli dai quali è stato fatto fuoco contro Gatani o i fratelli Devis e Giuseppe Pino, rispettivamente 26 e 44 anni. Gatani e il quarto uomo avrebbero rinfacciato ai fratelli Pino, arrivati da un paese a una cinquantina di chilometri di distanza, di essere a caccia in una zona che ritenevano una specie di propria “riserva”, essendo tra l’altro ambitissima per via del maialino nero, molto apprezzato sul mercato. Il compagno di caccia di Gatani, ascoltato già nelle ore successive al triplice omicidio, dice di non aver visto né sentito nulla.
Author: Redazione Cronaca
Published at: 2026-02-04 08:31:25
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