Bettino Craxi si batté sempre per la separazione delle carriere ma pochi ormai ricordano che il segretario socialista e presidente del Consiglio, accusato per aver finanziato illegalmente il proprio partito si presentò alla Camera e pronunciò un discorso famoso in cui spiegò ciò che tutti sapevano ma facevano finta di non vedere: tutti i partiti, nessuno escluso, erano colpevoli dello stesso reato. Il lungo e inconcludente caso Berlusconi è troppo recente e noto per ricordarlo se non per il fatto che quell’uomo si batté per decenni per la separazione delle carriere e sulla giustizia al sevizio del cittadino e non di una casta onnipotente. L’inizio è noto: finché l’uomo fu un imprenditore di straordinario successo, era un celebrato Cavaliere del Lavoro, ma appena osò varcare i cancelli della politica vincendo al primo turno e facendo saltare la «macchina da guerra di Achille Occhetto», solo allora fu bersagliato da centinaia di processi, accuse, aperte da una soffiata al Corriere della sera che azzoppò il suo primo governo.
Author: redazione@ilgiornale-web.it (Paolo Guzzanti)
Published at: 2026-02-15 05:08:40
Still want to read the full version? Full article