Oggi il Ministro della Cultura Giuli ha firmato gli adeguamenti tariffari della cosiddetta copia privata con grande giubilo di Confindustria cultura (un nome che ho sempre trovato molto curioso) e soprattutto della SIAE. La “copia privata”, che una volta si chiamava “equo compenso” ma forse era troppo anche per la Siae, è un po’ come le accise sulla benzina per la guerra in Abissinia, un prelievo forzoso dalle tasche degli italiani che aumenta i costi di qualsiasi apparecchiatura elettronica. Su Dday, se vi piace farvi del male, tutti i numeri.
Author: massimo mantellini
Published at: 2026-02-25 19:28:36
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