"Teheran non era una minaccia". È scontro negli Usa

"Teheran non era una minaccia". È scontro negli Usa


Sostenitore di Trump da anni, Kent è un veterano della guerra in Iraq e, nella missiva, ha spiegato come a suo avviso le argomentazioni a sostegno dell'attacco alla Repubblica islamica e le promesse di una rapida vittoria riecheggiano il dibattito avvenuto sull'Iraq nel 2003. "Come veterano che ha partecipato a 11 missioni di combattimento e come marito di una soldatessa morta in una guerra provocata da Israele, non posso appoggiare l'invio della prossima generazione a combattere e morire in un conflitto che non apporta alcun beneficio al popolo americano né giustifica il costo delle vite americane", ha messo in evidenza, ricordando appunto anche la moglie Shannon, crittografa militare deceduta in Siria. Un'ala anti-interventista della coalizione, che ha sostenuto il comandante in capo proprio per le sue critiche ai lunghi conflitti, ha manifestato subito il proprio disagio nei confronti dell'azione militare che dura ormai da 18 giorni senza segni immediati di una conclusione.

Author: redazione@ilgiornale-web.it (Valeria Robecco)


Published at: 2026-03-18 11:00:02

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