Il tycoon sembrava aver rinviato l'attacco militare contro la Repubblica islamica dicendo che le autorità avevano accettato di fermare le esecuzioni dei manifestanti (circa 800 a suo dire), ma ora la Guida suprema di Teheran accusa il presidente Usa di essere "responsabile delle vittime, dei danni e della diffamazione che ha inflitto alla sua nazione". Un discorso in netto contrasto con le dichiarazioni di Trump, che conferma pure il procuratore di Teheran, Ali Salehi, il quale respinge le affermazioni del comandante in capo Usa sulla revoca delle condanne a morte per centinaia di prigionieri in Iran, definendole "sciocchezze inutili e infondate". Trump, da parte sua, invoca la fine del regime dell'ayatollah Khamenei: "È il momento di cercare una nuova leadership per l'Iran", afferma con Politico, definendo la Guida Suprema "colpevole della completa distruzione del Paese e dell'uso di violenza a livelli mai visti prima", oltre che un "uomo malato che dovrebbe governare in modo appropriato e smetterla di uccidere persone".
Author: redazione@ilgiornale-web.it (Valeria Robecco)
Published at: 2026-01-18 04:00:03
Still want to read the full version? Full article