Takaichi vince alle urne e prepara il Giappone alla guerra con la Cina

Takaichi vince alle urne e prepara il Giappone alla guerra con la Cina


Infatti, se l’Ldp e la sua coalizione (ma potrebbe farcela da solo) dovessero superare la soglia dei due terzi, cioè 310 seggi, potrebbero aggirare l’ostruzionismo del Senato, dove invece non hanno la maggioranza, potendo così approvare misure fondamentali per la premier 64enne che, tra l’intesa con Donald Trump e l’entusiasmo suscitato tra gli elettori più giovani, si è già guadagnata l’appellativo di Margaret Thatcher giapponese. Proprio il dossier cinese è il più delicato per Takaichi che, a novembre, ha abbandonato la lunga tradizione di ambiguità del Giappone nei confronti di Taiwan affermando in parlamento che un attacco di Pechino contro l’isola potrebbe provocare una reazione militare da parte di Tokyo. Se c’è un angolo di Giappone in cui risuonano con più forza le parole di Nakamura (e di Takaichi), quello è sicuramente Kumamoto, nell’estremo ovest del Paese, dove ha sede Campo Kengun, una base militare che, riporta ancora il Daily Telegraph, sta rapidamente diventando un centro nevralgico per i preparativi di una possibile guerra regionale.

Author: redazione@ilgiornale-web.it (Valerio Chiapparino)


Published at: 2026-02-08 18:42:31

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