Superpotenza o superpotenza immaginaria? L’arte italiana tra rendita simbolica e competizione globale

Superpotenza o superpotenza immaginaria? L’arte italiana tra rendita simbolica e competizione globale


Un equivoco che non riguarda le scelte curatoriali, né la quantità di artisti italiani nella mostra centrale, né l’eterna disputa tra “sistema” e “talento”. L’Italia non ha un player mondiale tra le fiere del calibro di Art Basel o Frieze: ha una moltitudine di fiere di medio livello sparse per il territorio che si fanno la guerra fra loro, un po’ come i comuni nell’Italia medievale. Seppure, finalmente, abbiamo la stessa IVA che si paga in altri paesi sulle transazioni di opere d’arte contemporanea, la fiscalità sulle donazioni alle istituzioni pubbliche è ancora punitiva rispetto ai modelli francese o americano.

Author: di Angelo Argento


Published at: 2026-03-03 15:22:47

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