Il governo dell'isola fa sapere che non può accettare in «alcun caso» la propria acquisizione da parte degli Stati Uniti, e al contempo lavorerà per sviluppare la difesa del suo territorio nell'ambito della Nato. Attualmente Washington ha una base (quella spaziale di Pituffik) in un angolo molto remoto del territorio, ma l'intesa del 1951 tra Usa e Danimarca (aggiornata nel 2004 per includere la Groenlandia) consente loro di «costruire, installare, mantenere e gestire» basi militari in tutta l'isola, «ospitare personale e controllare atterraggi, decolli, ancoraggi, ormeggi, movimenti e operazioni di navi, aerei e imbarcazioni». La proposta di Copenaghen potrebbe quindi essere quella di accettare la presenza di dieci americane, oltre a intensificare la cooperazione economica degli Stati Uniti con il territorio autonomo su terre rare e petrolio.
Author: redazione@ilgiornale-web.it (Valeria Robecco)
Published at: 2026-01-13 05:11:09
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