Janša ha detto di non avere nulla a che fare con i video ma che la società israeliana meritava «una statua nel centro di Lubiana» (la capitale slovena) per aver svelato la «corruzione diffusa» del governo. Il governo di Golob ha riconosciuto lo stato di Palestina, ha vietato la vendita di armi a Israele e ha condannato la guerra a Gaza e quella attuale contro l’Iran. Con il passare degli anni e dei mandati si è spostato su posizioni sempre più di destra e sempre più autoritarie: ha tagliato i fondi all’agenzia di stampa statale, considerata troppo critica verso il governo; ha cercato di contrastare la stampa di opposizione; ha promosso i valori della «famiglia tradizionale» e puntato molto sul contrasto all’immigrazione.
Published at: 2026-03-22 09:27:50
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