Sul palco ci sarà Giovanni Bietti, che approfondirà i contenuti musicali e il rapporto fra musica e testo che non solo comprende parti in inglese, tedesco ed ebraico ma che alterna la narrazione parlata, il canto e una recitazione intonata che fa seguito ad alcuni esperimenti sviluppati fin dagli anni Dieci del Novecento. Schönberg portò a termine il brano in poche settimane nel 1947 e il suo testo letterario riporta le testimonianze dei reduci nei campi di concentramento tedeschi, "in parte ascoltati di persona, in parte invece riportati da altri", spiega una nota. Il filmato - che porta il titolo significativo di Miasto ruin, 'La città delle rovine', 2010 - è stato prodotto dal museo dell'Insurrezione di Varsavia "ha concesso di proiettarlo grazie alla preziosa mediazione dell'Istituto polacco di Roma", conclude la nota.
Published at: 2026-01-24 16:05:12
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