È un po' come «uccidere la madre», come disse Enzo Ferrari quando per la prima volta sconfisse l’Alfa Romeo, un po’ come Sinner che trionfa sull'erba di Wimbledon, cose da non credere, e oggi tocca al rugby scrivere un pezzo di storia. La svolta nella ripresa con la furia che si scatena come un lungolinea di Sinner tra Ioane, Menoncello e Leonardo Marin a finalizzare oltre la linea di gesso. «Italy by 5» per gli scommettitori, gli azzurri per la storia di uno sport che quasi cento anni dopo la prima partita internazionale (anno di grazia 1929) taglia un traguardo.
Author: redazione@ilgiornale-web.it (Paolo Bugatto)
Published at: 2026-03-08 06:05:20
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