Stranger Things, la recensione della stagione finale

Stranger Things, la recensione della stagione finale


Il ragazzino che era scomparso nell'episodio pilota della serie, e intorno a cui ruotava gran parte della storia, era finito abbastanza in secondo piano nelle ultime stagioni, anche perché - ammettiamolo - Schnapp non si è dimostrato un grandissimo attore: un limite che è stato messo alla prova in tre episodi lunghissimi e di fondamentale importanza per il suo personaggio e per la storia della quinta stagione. La prima coinvolge Jonathan e Nancy (Charlie Heaton e Natalia Dyer) in un momento che avrebbe dovuto essere di altissima tensione ma che si prolunga troppo, fino a sgonfiarsi, e che i Duffer hanno dovuto letteralmente spiegare online - e poi di nuovo nel finale - perché il suo significato non era proprio chiarissimo. Dustin e i suoi spiegoni in una scena di Stranger Things 5 E poi c'è una seconda parte, un epilogo che si prende quasi tutta la seconda metà dell'episodio finale e chiude tutte le porte che sono rimaste da chiudere con una riflessione agrodolce sul tempo che passa e sul futuro nel "mondo reale" che peraltro dà il titolo all'episodio conclusivo.

Author: https://www.facebook.com/christian.colli.7/


Published at: 2026-01-03 09:00:00

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