Stop mobilità in deroga, 'non solo mancato rilancio ma anche la beffa'

Stop mobilità in deroga, 'non solo mancato rilancio ma anche la beffa'


Sono 330 i lavoratori degli appalti ex Alcoa (Oggi SiderAlloys), ex Alumina (oggi Eurallumina) e dell'area industriale complessa di Porto Torres che hanno perso l'assegno di mobilità in deroga - circa 450 euro mensili - per effetto della legge di Bilancio nazionale che ha tagliato l'unico sostegno a centinaia di famiglie in Sardegna. Sul piede di guerra Fiom-Cgil, Fsm-Cisl e Uilm che questa mattina, davanti ai cancelli della SiderAlloys, hanno chiamato a raccolta gli operai per una partecipata assemblea per decidere azioni di lotta che però sono state rimandate dopo la convocazione da parte della presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde. "I lavoratori hanno partecipato ai corsi di formazione per il 2026 in considerazione della mobilità in deroga e ora queste risorse vengono meno con uno sperpero di denaro pubblico - osserva Renato Tocco della Uilm - questi operai sono legati al rientro in fabbrica che il governo, con i suoi ministri, ha definito strategica.


Published at: 2026-02-16 11:08:36

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