Ieri, al Cap di via Albertazzi a Genova, l’assemblea convocata dal Calp e Usb ha lanciato la giornata internazionale di sciopero contro la guerra, alla quale prenderanno parte dieci porti italiani. José Nivoi, sindacalista del Collettivo autonomo lavoratori portuali di Genova e dell’Usb, spiega al Fatto la geografia della mobilitazione: “Saranno mobilitati 21 porti del Mediterraneo: dalla Grecia alla Spagna, dal Marocco alla Turchia. Nivoi rivendica un percorso nato a Genova e poi allargato, tra mobilitazioni e incontri tra porti in questi anni, “con l’accelerazione degli ultimi tre anni in solidarietà alla Palestina“.
Author: Pietro Barabino
Published at: 2026-01-27 07:11:49
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