L’incontro «valuterà tutte le possibili misure diplomatiche e politiche che possiamo prendere per ripristinare la libera navigazione, garantire la sicurezza delle navi e dei marinai bloccati nello stretto e riprendere la circolazione di materie prime cruciali», ha detto Starmer. Starmer ha ribadito che la Gran Bretagna non intende essere “trascinata in guerra” e che riaprire lo stretto di Hormuz è il modo migliore per impedire un ulteriore aumento dei prezzi dell’energia e di altri beni che sta danneggiando tutti i Paesi coinvolti. I 35 Paesi che parteciperanno al summit sono quelli che il mese scorso hanno firmato la Dichiarazione congiunta proposta da Londra, criticando l’Iran per la chiusura dello stretto ma dicendosi «pronti a contribuire a sforzi appropriati per assicurare il passaggio sicuro attraverso lo stretto di Hormuz», sempre nel rispetto della legge internazionale.
Author: di Nicol Degli Innocenti
Published at: 2026-04-01 18:07:30
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