Il Tribunale di Roma ha infatti accolto le rimostranze dell'azione legale mossa dal Movimento Consumatori contro Netflix Italia , dichiarando "vessatorie", e di conseguenza nulle, le clausole contrattuali che hanno permesso all'azienda di aumentare unilateralmente i prezzi degli abbonamenti tra il 2017 e il gennaio 2024 . Inoltre, il tribunale ha obbligato Netflix a un'operazione di massima trasparenza: l'azienda dovrà pubblicare il contenuto della sentenza sul proprio sito web e sulle testate nazionali, inviando una comunicazione formale a tutti i consumatori coinvolti (inclusi quelli che hanno già disdetto il servizio) per informarli del loro diritto al rimborso. L'avvertimento di Alessandro Mostaccio, presidente del Movimento Consumatori, è perentorio: "Se Netflix non provvederà immediatamente a ridurre i prezzi e a rimborsare i clienti, avvieremo una class action per garantire a tutti gli utenti la restituzione di quanto indebitamente pagato".
Author: Simone Tagliaferri
Published at: 2026-04-03 11:01:31
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