Dalla dichiarazione condivisa da Witkoff, inviato americano, e Umerov, capo negoziatore di Kiev, sono emersi 4 documenti chiave: sviluppo del piano di pace in 20 punti, allineamento delle posizioni su un quadro di garanzia di sicurezza multilaterale, allineamento delle posizioni su garanzie degli Stati Uniti per l'Ucraina (discusse separatamente rispetto al ruolo proposto dai Volenterosi) e sviluppo economico. Ieri risposta interlocutoria dal Cremlino, che non nasconde una certa delusione: un trilaterale tra Mosca, Washington e Kiev "non è stato discusso seriamente e non è al momento in considerazione", dice il consigliere presidenziale Ushakov, che frena sul tentativo di Trump accelerare. Il viceministro degli Esteri russo Ryabkov assicura che Mosca "non ha intenzione di attaccare i Paesi Nato o Ue ed è pronta a formalizzarlo legalmente nel contesto di una potenziale risoluzione dell'attuale crisi".
Author: redazione@ilgiornale-web.it (Francesco De Remigis)
Published at: 2025-12-23 04:00:03
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