Spagna, Jugoslavia, Russia: quando la guerra cambia la geografia del calcio

Spagna, Jugoslavia, Russia: quando la guerra cambia la geografia del calcio


In attesa di capire se questa decisione diventerà ufficiale - la situazione politica nel Paese è ovviamente uno dei tanti temi caldi al momento -, non sarebbe certo la prima volta che la guerra irrompe sul pallone e cambia la geografia del calcio. In vista dei Mondiali del 1974, fu invece l'URSS a rifiutarsi di scendere in campo nel ritorno dello spareggio di qualificazione con il Cile, dopo il golpe che aveva portato al potere Pinochet: la partita si sarebbe dovuta giocare nell’Estadio Nacional de Chile Ñuñoa, trasformato dal neonato regime in un campo di concentramento. Alla stessa edizione rinunciarono - ma si esce sempre da vicende di guerra - la Scozia (si era qualificata solo come seconda nel British Home Championship e aveva dichiarato che avrebbe partecipato solo da prima classificata) e la Francia per protesta contro l’organizzazione del torneo, come pure la Turchia per ragioni economiche.

Author: Ivan Cardia


Published at: 2026-03-11 13:44:59

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