Solomon 'sono ebreo e amo il mio Paese, i fischi li accetterò'

Solomon 'sono ebreo e amo il mio Paese, i fischi li accetterò'


Il calciatore, punto di riferimento anche della Nazionale di Tel Aviv ha aggiunto: "Non sono qui per parlare di politica ma per giocare a calcio, come è accaduto a Roma contro la Lazio so che ci saranno tifosi che anche altrove mi fischieranno, lo accetto, io sono qui per fare il mio lavoro". "Amo il mio Paese, ma vorrei lasciare da parte la politica, io penso solo al calcio - ha continuato Solomon esprimendosi in inglese - Nei mesi in cui sono stato in Spagna non è accaduto nulla di particolare e comunque ormai rimane lì, non ho fatto caso a qualche fischio, non è successo nulla che abbia influito sulla mia scelta di cambiare e venire in Italia, sono contento anche se - ha sorriso - quando ho ricevuto la chiamata della Fiorentina ho guardato la classifica e non volevo crederci ma ho parlato con i dirigenti e so che è un club con una grande storia. Alla domanda se l'Italia, affrontata nelle qualificazioni mondiali con la propria nazionale, riuscirà a superare gli spareggi di marzo e a qualificarsi al prossimo Mondiale l'esterno israeliano ha risposto: ''Ripenso spesso a quelle partite, specie a quella persa 4-3, quella sconfitta è ancora nella mia testa, avremmo potuto vincere - ha ammiccato Solomon - In ogni caso l'Italia è una grande nazionale, con grandi giocatori, spero riesca a qualificarsi, se lo merita''.


Published at: 2026-01-15 12:16:01

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