Con l'approvazione in Commissione Attività produttive alla Camera di un emendamento della Lega al decreto Bollette, il phase-out dal carbone viene spostato dal 2025 al 2038. Per i deputati leghisti, tra cui Alberto Gusmeroli e Luca Toccalini, si tratta di "una scelta di buonsenso" in un contesto segnato da instabilità geopolitica, guerra in Ucraina e tensioni in Medio Oriente. Sul provvedimento, che concentra le sue attenzioni soprattutto sul superamento del meccanismo degli Ets (ovvero le tasse sulle emissioni di CO2 delle imprese su cui è atteso ancora il lasciapassare della Ue), è stata già preannunciata dal governo l'intenzione di porre la questione di fiducia.
Author: redazione@ilgiornale-web.it (Camilla Conti)
Published at: 2026-03-29 03:00:02
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