L’ex stretto collaboratore di Coppola prosegue: “La criticità principale non era solo l’enorme e ingiustificata spesa ma il fatto che la manifestazione fu affidata a Brunetti che con Spin Factor (un’altro suo marchio, ndr) ha gestito la campagna elettorale del sindaco e che ne gestisce tutti i profili social e la comunicazione in generale. Per rafforzare il concetto, Di Maio confida al pm: “Sono certo che Brunetti ha curato la campagna elettorale del sindaco perché all’epoca (Di Maio era il patron del settimanale locale Agorà, ndr) mi contattò per fare in modo che pubblicassi un sondaggio favorevole al sindaco e mi confermò che era lui a seguire la campagna”. L’ex staffista dettaglia come e con chi Brunetti avrebbe continuato a seguire la comunicazione social di Coppola anche dopo le elezioni del 2020, ed afferma che “non è possibile aver pagato 105mila euro per un evento che consisteva in un palchetto e nel posizionamento di sedie che già c’erano, Gargiulo evidenziò che furono pagate 4000 euro per ‘fornitura di sedie’ ma erano quelle del Comune già in loco”.
Author: Vincenzo Iurillo
Published at: 2026-03-17 12:00:07
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