Sfratti in dieci giorni? Anche il piano casa del governo sa di repressione

Sfratti in dieci giorni? Anche il piano casa del governo sa di repressione


In occasione dell’approvazione del disegno di legge “sicurezza” avevo scritto che in realtà quella legge apriva la strada non solo agli sgomberi, in tempi brevi, di occupanti della prima casa di proprietari, momentaneamente assenti, ma, anche, ad una accelerazione delle esecuzioni di sfratto, in forza dell’idea che le famiglie con sfratto non uscendo nei tempi stabiliti per assenza di una alternativa abitativa sostenibile, attendevano l’arrivo della forza pubblica, prorogandone i tempi. In realtà di questi 4 miliardi di euro non vi è alcuna traccia nell’ultima legge di bilancio, mentre vi è evidente traccia dello spin off, al quale sta lavorando Mario Abbadessa ex manager, di Hines che ha lasciato il colosso americano del Real estate dopo averlo guidato per 10 anni con attività che in Italia, sotto la sua direzione, ha prodotto operazioni per un valore complessivo di circa 8 miliardi di euro, concentrate tra Milano, il Nord Italia e Firenze, anche con interventi anche in altre località italiane: si veda l’osteggiato studentato di lusso che Hines dovrebbe realizzare a Roma sull’area degli ex mercati generali. La stessa Meloni ha recentemente parlato di un piano casa da 100 mila case in 10 anni, attenzione non case popolari, che rappresenterebbero un pannicello caldo, solo tenendo conto del fatto che nei prossimi 10 anni, con i numeri degli ultimi anni potremmo avere 400 mila ulteriori sentenze di sfratto e oltre 200 mila famiglie che saranno sfrattate con la forza pubblica, senza l’accelerazione delle esecuzioni desiderata dal governo.

Author: Massimo Pasquini


Published at: 2026-02-02 17:01:20

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