Per lui, che si è calato nelle atrocità del nazismo, in particolare di quell'orrore freddo e scientifico che commise Josef Mengele, sembra che quelle sofferenze non siano bastate se ancora oggi si ripetono, con altri volti, altre divise, altre lingue. Immancabile il tema guerra russo-ucraina: "Nei primi anni si sentiva spesso che i russi erano tutti responsabili per il semplice fatto di avere passaporto russo e di non aver rovesciato Putin, eppure molti miei amici russi erano contro la guerra e per questo molti sono finiti in prigione o hanno dovuto lasciare il Paese. Uomo e artista "non grato" nel suo Paese, Serebrennikov rivela che in Russia oggi "c'è un numero record di prigionieri politici come non si vedeva dai tempi di Stalin, che scontano condanne lunghe per un post, per una battuta".
Published at: 2026-01-21 13:27:13
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